Lo Swiss Data Anonymization Competence Center ha organizzato un incontro con gli stakeholder a Olten il 25 marzo 2024, accogliendo circa 20 partecipanti provenienti dal settore pubblico, dal settore privato e da istituzioni accademiche.
L’incontro perseguiva quattro obiettivi principali: presentare il progetto SNF Bridge, affrontare le sfide pratiche dell’anonimizzazione, esplorare le opportunità di collaborazione e presentare le competenze di SwissAnon, cogliendo al contempo le aspettative degli stakeholder.
Panoramica del progetto SNF Bridge
Il progetto colma una significativa lacuna di ricerca concentrandosi sull’anonimizzazione dei dati longitudinali — informazioni che seguono gli individui per lunghi periodi. Mentre l’anonimizzazione dei dati trasversali è ben studiata, i set di dati longitudinali presentano sfide particolari. Non è sufficiente rimuovere gli identificatori diretti come nomi e indirizzi; il lavoro richiede metodi avanzati di anonimizzazione e di generazione di dati sintetici, combinati con la valutazione del rischio di identificazione.
Principali sfide di anonimizzazione discusse
Le organizzazioni cercano di pubblicare microdati, pubblicamente o a fini di ricerca, preservando al contempo la riservatezza. Gli stakeholder hanno sottolineato che gli accordi sull’utilizzo dei dati non possono da soli sostituire un’anonimizzazione adeguata. Le discussioni si sono inoltre concentrate sull’equilibrio tra solidità (accuratezza e fedeltà) e utilità (l’effettiva utilità pratica dei dati), in particolare per i set di dati sintetici.
I comitati etici per la ricerca faticano a distinguere la pseudonimizzazione dall’anonimizzazione. Gli stakeholder hanno auspicato piattaforme centralizzate per la condivisione delle conoscenze, webinar e forum dedicati che rispondano alle esigenze di conformità e formazione.
Competenze attese dal centro
Gli stakeholder si aspettavano che SwissAnon offrisse: un polo di risorse completo sulle metodologie di anonimizzazione, servizi di consulenza personalizzati, programmi di formazione sui quadri teorici e sugli strumenti, nonché una collaborazione multidisciplinare che coinvolga esperti giuridici, data scientist e specialisti della cybersicurezza.